Descrizione
Dopo l'accurato restauro, è tornata a giganteggiare, nel suo nuovo splendore, la Torre Civica del Comune di Castorano. Questo piccolo borgo che sorge fiero ed orgoglioso sopra una collina, ha dovuto difendersi, nella sua lunga storia, dagli attacchi da parte degli Ascolani e dei Fermani. La bella Torre Civica, testimone di un glorioso passato, aveva la funzione di avvistamento. Costruita nel 1471, probabilmente sui resti di un'antica torre, ha una pianta pentagonale.
Nel corso dei secoli, la torre è stata più volte restaurata. Con gli ultimi lavori si è cercato di dare un assetto definitivo a tale importante testimonianza del passato. La ristrutturazione ha consolidato la struttura in elevazione, fortificando il basamento con una sorta di “piede” (non avendo le fondamenta) e la copertura delle volte ai diversi livelli, migliorandone le caratteristiche meccaniche. Sono stati, inoltre, restaurati i tratti di muratura lesionati e degradati dalle piogge e dal sisma del 1997. Per ripristinare la fruibilità dell'antica rampa di accesso al piano di copertura (un tempo murato), sono stati rimossi i tiranti che ne impedivano il passaggio. Quest'operazione ha consentito di sanare principalmente i dissesti dovuti a fenomeni di schiacciamento e pressoflessione.
L'architetto Fabrizia Severini, ha dichiarato che nelle precedenti ristrutturazioni, erano stati utilizzati tiranti metallici per evitare piccoli crolli, questi però hanno donato alla struttura un carattere di provvisorietà. La Severini ha invece apportato, dopo un minuzioso ed elaborato studio, nuove modifiche, sostituendo il precedente materiale del vecchio cancello, con il legno.
Nel XXII secolo, il “Castrum Casturanum” fu donato, da un ricco Signore, alla chiesa ascolana poi, nel XXIII secolo, cambiò di proprietà.
Nell’imponente Torre Civica, fiore all'occhiello per gli abitanti di Castorano, c'è un grande orologio che risale al 1884, un vero gioiello d'arte orologiaia.
Installato con sistema a pendolo, con tre grosse pietre come carica, è stato anch'esso restaurato, in concomitanza alla Torre, dall'architetto Fabrizia Severini, che ha curato il progetto nei minimi particolari.
Dopo attenti studi sulle origini dell’orologio, è stato scoperto che fu costruito dal genovese A. Galli nel 1884. Egli ne costruì 35 esemplari e quello di Castorano risulta essere il 34°.
Nel 1955 l'orologio si fermò e rimase bloccato per ben quattro anni, fino a quando, nel 1959, fu commissionata la manutenzione alla ditta E. Gianfranceschi di Corinaldo (Mc) che lo fece ripartire con grande gioia dei castoranesi. Purtroppo, ogni mattina, un incaricato dell'Amministrazione comunale, si doveva recare sopra la torre per sollevare le pesanti pietre per la carica. In seguito venne installato un meccanismo elettrico che ha funzionato fino all'inizio dei lavori di restauro, lasciando le stesse facciate, una rivolta a nord e l'altra a sud. Ora, grazie all'Amministrazione comunale che lo ha fatto restaurare dalla ditta R. Trebino di Genova, l'orologio è tornato nella nicchia primitiva della Torre, perfettamente funzionante, un vero pezzo da museo.
La Torre, dopo la chiusura a causa degli eventi sismici del 2016/2017 è di nuovo visitabile e ospita mostre temporanee nei suoi piccoli ma suggestivi ambienti.
Modalità d'accesso
Queste linee hanno fermate in corrispondenza del luogo:
- Bus: 01EXT e 17EXT
- Treno: R.
Sono presenti delle barriere architettoniche. È presente una rampa di acceso.
Si accede da Piazza Umberto I, adiacente alla Chiesa Santa Maria della Visitazione.
Orari
Dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00.
Il lunedì e giovedì dalle ore 16:00 alle ore 18:00.
Gli orari di apertura potrebbero vaeriare in base alle mostre presenti.
Costo
Accesso gratuito.
Indirizzo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2025, 12:49